Assistenza diretta; nuove disposizioni FASDIR

ADPRAI
Associazione Dirigenti Pensionati Rai

Roma, 12 aprile 2013
Prot. 89

Cari Colleghi,
in questi giorni state ricevendo da parte del FASDIR due Note Informative che riguardano rispettivamente la possibilità di utilizzare Strutture Sanitarie convenzionate, tramite ASSIDAI, con PREVIMEDICAL al fine di fruire dell'assistenza diretta (cioè senza corresponsione totale o parziale della somma dovuta per la prestazione da parte dell'assistito) e l'avvio di alcune disposizioni organizzative che hanno lo scopo di consentire al nostro Fondo sanitario integrativo di ridurre e possibilmente eliminare i forti ritardi che si sono registrati negli ultimi due anni nei rimborsi in favore dei Soci.

Al riguardo riteniamo opportuno formulare alcune osservazioni.

1) Assistenza diretta

Come è noto, la nostra Associazione si sta battendo da molto tempo affinché venga riconosciuta l'assistenza diretta ai soci del FASDIR e in particolare ai Soci in pensione che, di regola, possono contare su risorse economiche inferiori a quelle dei dirigenti in servizio.

Abbiamo peraltro il dovere di far presente che:

  • l'eventuale utilizzo delle Convenzioni Sanitarie PREVIMEDICAL riguarda esclusivamente i Soci FASDIR che abbiano provveduto ad iscriversi all'ASSIDAI, e cioè – stando alle informazioni in nostro possesso – poco più di 500 Soci tra dirigenti in servizio (circa 300) e dirigenti in pensione (circa 250). Ciò significa che quasi la metà dei Soci FASDIR non potrebbe utilizzare le predette Convenzioni.
  • L'ASSIDAI peraltro, come risulta nella nota FASDIR inviatavi il 27 marzo u.s., ha consentito nuovamente l'iscrizione dei pensionati RAI ma con adesione alla "opzione individuale Senior" al costo di euro 1.876,00 per anno solare – che dà immediato diritto all'assistenza per i residui mesi dell'anno in corso, con la esclusione delle patologie pregresse per un periodo di franchigia di due anni durante il quale non compete per .esse alcun rimborso – purché l'iscrizione alla suddetta opzione avvenga entro e non oltre il 15 aprile 2013.
  • A tutt'oggi non si hanno più notizie delle 4-5 Convenzioni per l'assistenza diretta ripetutamente promesse dal FASDIR e che, fino a poche settimane fa, sembravano essere in corso di perfezionamento.

Da queste considerazioni si rafforza il nostro convincimento che occorra fare uno sforzo ulteriore per poter garantire a tutti i Soci FASDIR la possibilità di beneficiare dell'assistenza diretta.

Pur non escludendo l'ipotesi che altri Soci FASDIR, oggi non iscritti all'ASSIDAI, intendano aderire a detto Fondo, riteniamo che stante l'onerosità attuale di questa opzione ASSIDAI, non resti che tentare di estendere la convenzione PREVIMEDICAL a tutti i Soci FASDIR.

Abbiamo pertanto proposto al Presidente del FASDIR il 19 marzo c.a. di accertare con PREVIMEDICAL o altra analoga struttura la possibilità di estendere la convenzione a tutti gli altri Soci del nostro Fondo, verificandone l'onere individuale conseguente. Considerati i tempi necessari per verificare il successo o meno di questo tentativo si consiglia di non attenderne l'esito, se interessati all'offerta ASSIDAI.

2) Nuove disposizioni FASDIR

L’ADPRAI è perfettamente consapevole che le nuove disposizioni decise dal Consiglio di Amministrazione del FASDIR produrranno disagi per numerosi iscritti che, finora, potevano contattare la Segreteria del Faondo o recarsi presso gli Uffici di Viale Mazzini in qualsiasi giorno della settimana.

Del pari l’Associazione comprende che l’obbligo di presentare le notule relative alle prestazioni effettuate con cadenza trimestrale con il termine perentorio della fine del mese successivo a quello di scadenza del trimestre, costringerà i Soci a modificare le abitudini consolidate in tanti anni di iscrizione al FASDIR.

Non sfugge infine che l’impossibilità di presentare a mano la documentazione relativa alle prestazioni sanitarie fruite (distinta, notule, ricevute, fatture, ecc.) finirà per ridurre sensibilmente quel rapporto interpersonale che si è andato sempre più consolidando nel tempo tra ciascun Socio e la Segreteria del FSDIR, considerato che i documenti andranno spediti per posta, ovvero per i Soci residenti a Roma, inseriti nella “cassetta” appositamente predisposta presso l’Ufficio Ricezioni e Spedizioni della Direzione Generale di Via Pasubio.

Le motivazioni peraltro espresse dai Consiglieri di Amministrazione del FSDIR per giustificare l’adozione di provvedimenti così drastici ci in inducono a condividere l’esigenza di tali provvedimenti.

Tutti i Soci sanno infatti che il FASDIR sta liquidando le “notule” con molti mesi di ritardo rispetto al momento in cui sono state presentate al Fondo le “distinte”. La Segreteria del FASDIR precisa che in questo mese (aprile 2013) si stanno liquidando le pratiche presentate nel mese di settembre 2012.

In tale situazione risulterebbe quasi impossibile arrivare alla “chiusura” del Bilancio 2012 che, in base alle norme vigenti, deve essere trasmesso, debitamente approvato, al Ministero della Salute – Anagrafe dei Fondi Sanitari Integrativi entro il mese di luglio p.v.

Viceversa la rigorosa applicazione delle nuove disposizioni dovrebbe consentire di liquidare entro il mese di giugno tutte le notule relative al 2012, presentate entro il mese di gennaio u.s. e nei mesi successivi, di recuperare il tempo trascorso consentendo all’Ufficio di “regolarizzare” la situazione entro la fine del corrente anno e di riportare l’attesa del rimborso allo stretto necessario.

L’abolizione dell’obbligo di presentare gli “originali” delle notule e l’imminente “informatizzazione” delle procedure, anche attraverso l’introduzione di un sito internet, risponde infine alle molte richieste pervenute all’Associazione al fine di rendere il FASDIR più efficiente e moderno.

In conclusione invitiamo tutti i colleghi (sia quelli iscritti all’ADPRAI che quelli non iscritti, ai quali viene comunque inviata questa lettera) a considerare che è interesse di tutti disporre di un Fondo di assistenza sanitaria capace di essere in sintonia con le esigenze dei Soci specialmente in un momento, come è questo, in cui il Servizio Sanitario Nazionale si dimostra sempre meno in grado di garantire una adeguata “copertura” ai bisogni dei cittadini.

Con i migliori saluti

Il Presidente
Francesco Sagna

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