Lettera ai pensionati - ultimi sviluppi in materia previdenziale

Caro Collega,
il 2015 si sta concludendo ed è questo il momento, credo, di fare una riflessione su quello che è successo nel corso dell’anno e su quello che, presumibilmente, ci dobbiamo aspettare nel 2016.

Intanto la situazione generale del Paese.

L’Italia, come d’altra parte il mondo intero, sta attraversando un periodo non certo facile, per il clima di insicurezza dovuto agli attacchi terroristici che hanno colpito nei giorni passati mezza Europa, e per la persistente crisi economica che negli anni scorsi ha interessato un po’ tutti i livelli della popolazione, e che solo adesso, sembra, stia provando lentamente a lasciarci. La perdita continua del potere d’acquisto delle nostre pensioni,  i prezzi sempre incontrollati, la difficoltà di mantenimento del posto di lavoro per la popolazione attiva e la sempre estesa disoccupazione dei giovani sono tutti elementi che ci preoccupano molto, per noi stessi e per i nostri figli.

In particolare, poi, noi pensionati – penalizzati anche quest’anno dalle decisioni del governo di bloccare la perequazione e sottoposti, ancora, a continui e duri attacchi da parte di politici, di giornalisti e dell’opinione pubblica sobillata dal presidente dell’INPS, Tito Boeri, che propone un giorno sì e l’altro pure insensate e cervellotiche ritenute sulle nostre pensioni  – non sfuggiamo, purtroppo, a questa crisi.

Con Federmanager e CIDA e i loro vertici – sempre particolarmente attenti e sensibili alle problematiche di noi pensionati – Federmanager Roma e il suo Presidente, Giacomo Gargano, ha fatto tutti i passi possibili sul governo e nelle sedi opportune per monitorare la situazione e per tutelare, almeno in parte, il potere d’acquisto delle nostre pensioni. Purtroppo, dobbiamo dirlo onestamente, con risultati modesti. Ma sapevamo assai bene quanto la situazione fosse difficile. E da quello che possiamo capire, il 2016 potrebbe non essere migliore. Anzi! Vigileremo comunque, vi informeremo e solleciteremo un vostro intervento diretto qualora ciò si renda necessario.

Nel 2015, il nostro Gruppo Pensionati è risultato di gran lunga quello più numeroso di Federmanager Roma: i colleghi in pensione iscritti sono, nel complesso, parecchio più numerosi dei colleghi in servizio.

Il nostro impegno è che agli attuali soci pensionati iscritti, nel corso del 2016 se ne aggiungano tanti altri per far crescere ancora il nostro Gruppo e per “contare” di più, all’interno del nostro sindacato territoriale e all’esterno, in Federmanager, per poter tutelare al meglio le nostre pensioni e i nostri istituti assistenziali.

Nella speranza che ciascun socio si attivi personalmente per procurare altre adesioni al nostro Sindacato, non solo tra i colleghi che lasceranno il servizio nel corso dell’anno, ma soprattutto tra quelli già usciti e non ancora iscritti, ti invio i miei migliori saluti e i migliori auguri per un ottimo Natale e per un sereno 2016.

Roberto Martinez

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