30,10,0,50,0
25,600,20,1,2000,1200,25,600
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Taglio rivalutazione pensioni: la Consulta ha legittimato il calcolo sull'intero assegno e la Manovra 2027 potrebbe riprenderlo, con perdite fino a 1.300 euro l'anno
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I prodotti di Facebook “danneggiano i bambini… e i dirigenti dell’azienda sanno come renderli più sicuri, ma non apportano le modifiche necessarie”,  dal numero zero di un Osservatorio sui media internazionali cui collabora il nostro Giulio Carminati
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Maker Faire Rome, l'evento dedicato all’innovazione tecnologica, alla creatività e alla cultura maker. Agevolazione per gli iscritti Federmanager, biglietto a 8 euro invece di 13, clicca per sapere come acquistarli
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 Consulta il CALENDARIO EVENTI e INIZIATIVE, posizionati sulla colonna destra accedendo da PC o Tablet, o scorrendo in basso, accedendo da smartphone
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DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE CUZZILLA
Anche ieri Boeri è tornato a esprimersi pubblicamente sul tema previdenza. Il presidente dell’Inps dovrebbe limitarsi ai compiti istituzionali che gli competono soprattutto perché, se parliamo di sostenibilità del sistema negli anni venturi, non possiamo permetterci di contrapporre i figli ai padri, incutere terrore su una pensione che non arriverà mai o sarà insufficiente.

Così si mette in crisi la coesione sociale del Paese senza avere un piano di interventi strutturato. Ormai è chiaro che l’Inps non ha i dati per ricalcolare gli assegni in essere con il metodo contributivo. Noi aggiungiamo che l’esito di questo improbabile ricalcolo non sarebbe affatto scontato. Quindi sulle pensioni bisogna fare chiarezza.

Ancora una volta in questa Legge di stabilità ci ritroviamo davanti a una proroga del blocco della perequazione automatica, esteso fino al 2018. È l’ennesimo intervento peggiorativo, che ha già prodotto una perdita del potere d’acquisto tra il 15 e il 20% delle nostre pensioni. Noi non ci sottraiamo alla solidarietà, ma continuiamo a dare un contributo sostanziale e consistente che non deve essere sottovalutato.

I dirigenti costituiscono lo 0,7% del totale dei contribuenti e partecipano con il 12% al gettito complessivo. Se la soluzione è continuare a gravare su quello 0,7% non ci stiamo. L’Ocse ieri ha messo in luce che la pressione contributiva sui lavoratori italiani supera il 33%, il doppio della ia dei Paesi considerati, e nonostante ciò il sistema sarebbe instabile. Ricordiamoci però che i raffronti tra Paesi devono avvenire su parametri analoghi: in Italia i pensionati versano le imposte come le altre categorie, cosa che non avviene altrove.

Il primo passo è separare l’assistenza dalla previdenza per fare chiarezza sui numeri e incentivare la previdenza complementare, prendendo in considerazione l’opportunità di renderla obbligatoria.

La chiave è creare nuova occupazione e dare ai giovani un quadro di regole che dia certezza di lungo periodo. Questo Paese deve tornare a crescere: la partita si gioca verso il futuro, non certo andando a intervenire su chi faticosamente è arrivato alla pensione o è prossimo all’età pensionabile, con tanto di contributi versati.

CALENDARIO EVENTI e INIZIATIVE

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Gianpiero Gamaleri e Maurizio Gianotti protagonisti dell’incontro della serie «Sorsi e Discorsi» al Bartaruga di Roma, in via dei Funari il 20 Ottobre, per la presentazione del volume Studiare e lavorare con l’IA, della collana “La cassetta degli attrezzi” di Armando Editore. Al centro del confronto, le potenzialità dell’intelligenza artificiale e le trasformazioni delle professioni audiovisive.

Come cambierà il mondo della televisione con l’avvento dell’intelligenza artificiale? E quale sarà il ruolo dell’essere umano in un settore nel quale tecnologia, creatività e competenze professionali sono strettamente intrecciate? Questi interrogativi hanno animato l’incontro di «Sorsi e Discorsi», svoltosi con la partecipazione di Gianpiero Gamaleri e Maurizio Gianotti, autori del volume Studiare e lavorare con l’IA.

Ad aprire l’incontro è stato Filippo Mauceri, autore Rai, che ha introdotto il tema di una trasformazione destinata a incidere profondamente sul mondo della comunicazione e della produzione audiovisiva.

(Intelligenza Artificiale e futuro della televisione: guidare il cambiamento senza perdere l’umano - intero articolo)

Il Presidente CIDA ha consegnato al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella la Carta dei manager: «Una parola data al Paese»

Una parola data al Paese, nel segno della responsabilità e della fiducia. In occasione degli ottant’anni dalla sua fondazione, CIDA consegna al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella la Carta della Dirigenza e delle Alte Professionalità, un documento che definisce i valori e gli impegni della comunità manageriale italiana.

La celebrazione, avvenuta il 12 ottobre all’Auditorium della Conciliazione di Roma, diventa così un’occasione per riflettere sul ruolo della dirigenza nelle trasformazioni economiche e sociali del Paese. Il presidente di CIDA, Stefano Cuzzilla, ha richiamato il significato dell’iniziativa: «Dirigere significa non sottrarsi e rispondere del futuro che contribuiamo a costruire».

La Carta si fonda su cinque principi: «La libertà si governa. La persona è il fine. Il merito è equità. La fiducia si costruisce. Il futuro si guida». Valori che si traducono in un impegno concreto per il rispetto delle regole, la valorizzazione delle persone, la trasparenza dei criteri di merito e l’investimento nella formazione.

Non si tratta soltanto di una dichiarazione d’intenti, ma di un’assunzione di responsabilità verso cittadini, istituzioni e imprese. Come sottolinea Cuzzilla, «non è un documento per ricordare ciò che siamo stati, ma una parola data al Paese su ciò che vogliamo essere».

Un impegno che guarda anche alle nuove generazioni, chiamate a partecipare attivamente alla costruzione del futuro. «Siete gli interlocutori con cui vogliamo dare forma al futuro», afferma il presidente di CIDA, ribadendo la necessità di promuovere competenze, opportunità e fiducia.

A ottant’anni dalla nascita, CIDA rilancia così una visione della dirigenza che va oltre la gestione e i risultati: guidare significa assumersi responsabilità, riconoscere il valore della persona e contribuire, con competenza ed etica, allo sviluppo del Paese.


 

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Ma in che senso hanno portato il cane che interpreta Rex alla presentazione  dei palinsesti Rai? Paese irreale. 😂