30,10,0,50,0
25,600,20,1,2000,1200,25,600
90,150,0,50,12,30,50,2,70,12,2,50,2,1,0,500
0,1,0,0,0,40,15,5,2,1,0,20,0,1
Una parola data al Paese, nel segno della responsabilità e della fiducia. Il 12 ottobre, in occasione degli ottant’anni dalla sua fondazione, CIDA consegna al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella la Carta della Dirigenza e delle Alte Professionalità, un documento che definisce i valori e gli impegni della comunità manageriale italiana
Il 12 ottobre CIDA consegna al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella la Carta della Dirigenza e delle Alte Professionalità, un documento che definisce i valori e gli impegni della comunità manageriale italiana
Il 12 ottobre CIDA consegna al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella la Carta della Dirigenza e delle Alte Professionalità, un documento che definisce i valori e gli impegni della comunità manageriale italiana
Riforma Rai, il disegno di legge approda in aula al Senato il 26 novembre 2026
Riforma Rai, il disegno di legge approda in aula al Senato il 26 novembre 2026
 Consulta il CALENDARIO EVENTI e INIZIATIVE, posizionati sulla colonna destra accedendo da PC o Tablet, o scorrendo in basso, accedendo da smartphone
Consulta il CALENDARIO EVENTI e INIZIATIVE, posizionati sulla colonna destra accedendo da PC o Tablet, o scorrendo in basso, accedendo da smartphone
Dal 14 Settembre è ripresa l'attività di segreteria ADPRAI, ogni Martedì e Venerdì mattina in Via Col di Lana, 8. Consulta il calendario in home page per sapere chi trovi in sede cliccando la data
Dal 14 Settembre è ripresa l'attività di segreteria ADPRAI, ogni Martedì e Venerdi mattina in Via Col di Lana, 8. Consulta il calendario sottostante per sapere chi trovi in sede cliccando la data
Dal 14 Settembre è ripresa l'attività di segreteria ADPRAI, ogni Martedì e Venerdi mattina in Via Col di Lana, 8. Consulta il calendario sottostante per sapere chi trovi in sede cliccando la data

Boom di candidature per il XVIII bando: le richieste di ammissione sono più che raddoppiate rispetto all’edizione 2024/2026. Per la prima volta negli ultimi anni aumentano anche gli allievi ammessi, da 18 a 24. Prova scritta l’8 settembre a Villa Bonucci.

Più giovani scelgono il giornalismo

Sono più che raddoppiate le domande di ammissione alla Scuola di Giornalismo di Perugia rispetto all’edizione 2024/2026. Un risultato che coincide con l’aumento dei posti disponibili: i praticanti ammessi passeranno da 18 a 24.

La selezione per il XVIII bando prenderà il via l’8 settembre con la prova scritta nella sede di Villa Bonucci, a Ponte Felcino.

Mucciante: “Investire nella formazione”

Per il presidente della Scuola, Flavio Mucciante, il boom di candidature rappresenta un segnale importante. «Cresce una nuova generazione che vuole fare informazione con competenza e responsabilità».

In un sistema dei media profondamente cambiato, il giornalismo continua dunque ad attirare i giovani e a essere considerato una professione centrale per la vita democratica. Per Mucciante, proprio la trasformazione del settore rende necessario rafforzare la formazione e garantire regole chiare per l’accesso alla professione.

Dall’informazione tradizionale all’intelligenza artificiale

La Scuola, partecipata da Rai e Università degli Studi di Perugia, sta rinnovando la propria offerta formativa per preparare giornalisti capaci di lavorare con i diversi linguaggi dell’informazione: testo, audio, video, grafica, dati e piattaforme digitali.

Tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027 è prevista inoltre l’apertura a Villa Bonucci di un Laboratorio permanente di Intelligenza Artificiale, dedicato alla sperimentazione editoriale, al fact-checking e all’analisi delle immagini manipolate.

La Scuola ha già introdotto una policy sull’utilizzo dell’IA, con l’obiettivo di promuovere un impiego trasparente, consapevole e rispettoso delle regole deontologiche.

 Nuovi docenti dalle principali redazioni italiane

Al rinnovamento dell’offerta formativa si affianca il rafforzamento del corpo docente, con l’arrivo di numerosi professionisti provenienti dalle principali realtà dell’informazione italiana, tra Rai, Ansa, La7 e Corriere della Sera.

Tra i nuovi docenti figurano Giovanni Floris, Andrea Di Caro, Alberto Rimedio, Francesco Repice, Giorgia Cardinaletti, Alessio Zucchini e Giorgio Zanchini.

Il crescente numero di candidature conferma così l’interesse per una professione in piena trasformazione e rilancia il ruolo della formazione come strumento per preparare i giornalisti alle nuove sfide dell’informazione digitale.

(Vedi l’articolo sul sito dell’Ufficio Stampa della RAI)

CALENDARIO EVENTI e INIZIATIVE

Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30

Il Presidente CIDA consegna ala Presidente della Repubblica Sergio Mattarella la Carta dei manager: «Una parola data al Paese»

Una parola data al Paese, nel segno della responsabilità e della fiducia. In occasione degli ottant’anni dalla sua fondazione, CIDA consegna al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella la Carta della Dirigenza e delle Alte Professionalità, un documento che definisce i valori e gli impegni della comunità manageriale italiana.

La celebrazione, avvenuta il 12 ottobre all’Auditorium della Conciliazione di Roma, diventa così un’occasione per riflettere sul ruolo della dirigenza nelle trasformazioni economiche e sociali del Paese. Il presidente di CIDA, Stefano Cuzzilla, ha richiamato il significato dell’iniziativa: «Dirigere significa non sottrarsi e rispondere del futuro che contribuiamo a costruire».

La Carta si fonda su cinque principi: «La libertà si governa. La persona è il fine. Il merito è equità. La fiducia si costruisce. Il futuro si guida». Valori che si traducono in un impegno concreto per il rispetto delle regole, la valorizzazione delle persone, la trasparenza dei criteri di merito e l’investimento nella formazione.

Non si tratta soltanto di una dichiarazione d’intenti, ma di un’assunzione di responsabilità verso cittadini, istituzioni e imprese. Come sottolinea Cuzzilla, «non è un documento per ricordare ciò che siamo stati, ma una parola data al Paese su ciò che vogliamo essere».

Un impegno che guarda anche alle nuove generazioni, chiamate a partecipare attivamente alla costruzione del futuro. «Siete gli interlocutori con cui vogliamo dare forma al futuro», afferma il presidente di CIDA, ribadendo la necessità di promuovere competenze, opportunità e fiducia.

A ottant’anni dalla nascita, CIDA rilancia così una visione della dirigenza che va oltre la gestione e i risultati: guidare significa assumersi responsabilità, riconoscere il valore della persona e contribuire, con competenza ed etica, allo sviluppo del Paese.


 

Dai un'occhiata alle Info varie Dai un'occhiata ai contenuti pubblicati

Search

Pubblicazioni di interesse

 

pino nano

 RADIOCORRIERE TV

 NEWS RAI

Ma in che senso hanno portato il cane che interpreta Rex alla presentazione  dei palinsesti Rai? Paese irreale. 😂