Taglio pensioni 2027: il disegno di legge di bilancio riduce ulteriormente l’adeguamento all’inflazione per le pensioni medio-alte
Il disegno di Legge di Bilancio 2027 introduce una nuova stretta sul meccanismo di rivalutazione (perequazione) delle pensioni medio-alte, calcolandola sull'intero importo dell'assegno di Pensione e non più per scaglioni.
- Fino a 4 volte il minimo (cioè fino a 2.447,40 euro lordi): rivalutazione al 100%.
- Fasce superiori: Percentuali ridotte che scendono progressivamente (ad esempio all'85% per le fasce intermedie e a scendere fino al 35% o 32% per gli importi più elevati oltre le 8-10 volte il minimo).
- Effetti e risparmi: Il meccanismo ricalca, in modo più marcato introducendo un criterio a fasce piuttosto che a scaglioni, il modello già adottato negli anni scorsi (e passato al vaglio della Corte Costituzionale con le sentenze n. 19/2025 e n. 52/2026), generando per lo Stato un risparmio stimato in circa 14,2 miliardi di euro in un decennio, destinato a coprire altre misure.
| Pensione lorda mensile | Percentuale di rivalutazione |
|---|---|
| fino a 2.447,40 euro | 100% |
| da 2.447,41 a 3.059,25 euro | 85% |
| da 3.059,26 a 3.671,10 euro | 53% |
| da 3.671,11 a 4.894,80 euro | 47% |
| da 4.894,81 a 6.118,50 euro | 37% |
| oltre 6.118,50 euro | 32% |
Con un’inflazione al 2,9%, l’aumento percentuale per ciascuna fascia di pensione lorda mensile è questo:
| Pensione lorda mensile | Aumento percentuale nel 2027 |
|---|---|
| fino a 2.447,40 euro | +2,9% |
| da 2.447,41 a 3.059,25 euro | +2,47% |
| da 3.059,26 a 3.671,10 euro | +1,54% |
| da 3.671,11 a 4.894,80 euro | +1,36% |
| da 4.894,81 a 6.118,50 euro | +1,07% |
| oltre 6.118,50 euro | +0,93% |
Superare una soglia può penalizzare l’intera pensione
La novità più controversa del nuovo meccanismo riguarda il calcolo sull’intero assegno: chi supera una soglia perde la rivalutazione più favorevole su tutta la pensione, non soltanto sulla quota eccedente. Si rompe così la proporzione tra importo dell'assegno e aumento riconosciuto.
La penalizzazione risulta evidente soprattutto per chi si trova appena sopra una soglia, con il rischio che un assegno nominalmente più alto, anche se di poco, finisca per beneficiare di un adeguamento inferiore.
L'impatto effettivo va letto però tenendo insieme due effetti. Da un lato, chi non riceverà la rivalutazione piena avrà effettivamente un aumento dell'assegno più basso. Dall'altro, la perdita sul netto sarà più contenuta rispetto a quella calcolata sul lordo, perché una parte dell'aumento mancato sarebbe stata comunque assorbita dall'IRPEF e una parte dei pensionati con redditi medio-alti che non prenderanno il 100% della perequazione potranno però beneficiare della rimodulazione delle aliquote che amplia fino a 55.000 euro di reddito annuo lo scaglione tassato al 33% (oggi a 50.000 euro). Di conseguenza, tutti i pensionati interessati dalla rivalutazione ridotta che rientrano in questa fascia avranno un alleggerimento dell'IRPEF, che contribuirà a ridurre, almeno in parte, l'effetto del minore adeguamento all'inflazione.
Il punto centrale resta però invariato, il nuovo criterio non riduce soltanto gli aumenti delle pensioni medio-alte, ma introduce un meccanismo a soglia che può penalizzare sensibilmente anche chi supera di poco determinati importi, rendendo ancora più evidente la differenza tra rivalutazione per scaglioni e rivalutazione applicata all'intero assegno.





La vicenda si svolge nella Sicilia agrigentina della fine degli anni Ottanta, attraversata dagli scontri tra Cosa Nostra e nuove organizzazioni criminali. Livatino è un magistrato giovane, riservato e rigoroso, consapevole che per contrastare la mafia non bastano le condanne: occorre colpirne anche i patrimoni, gli interessi economici e il controllo del territorio.
L'articolo sicuramente interesserà i nonni, fa parte del numero zero di un Osservatorio sui media internazionali cui sta collaborando il nostro Giulio Carminati che lo ha segnalato. Il contenuto è indirizzato soprattutto ai NONNI in quanto il reportage mette in evidenza i pericoli per i bambini dei prodotti META (Facebook, Instagram, ecc.), pericoli che erano stati individuati 5 anni fa da Frances Haugen. 














