Una parola data al Paese, nel segno della responsabilità e della fiducia. Il 12 ottobre, in occasione degli ottant’anni dalla sua fondazione, CIDA consegna al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella la Carta della Dirigenza e delle Alte Professionalità, un documento che definisce i valori e gli impegni della comunità manageriale italiana
Il 12 ottobre CIDA consegna al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella la Carta della Dirigenza e delle Alte Professionalità, un documento che definisce i valori e gli impegni della comunità manageriale italiana
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Dal 14 Settembre è ripresa l'attività di segreteria ADPRAI, ogni Martedì e Venerdì mattina in Via Col di Lana, 8. Consulta il calendario in home page per sapere chi trovi in sede cliccando la data
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Il 7 e 8 ottobre 2026 tornano a Roma i Senior Economy Open Days, presso l’Auditorium Grand Hotel Palatino, in via Cavour 213.
La due giorni sarà dedicata ai temi della longevità attiva e della prevenzione, con particolare attenzione ai nuovi modelli dell’abitare per la terza età, agli stili di vita, all’innovazione digitale e alle applicazioni dell’intelligenza artificiale nei servizi sociosanitari.
L’evento è gratuito, aperto a tutte le professioni sanitarie e accreditato con 10 crediti ECM (Educazione Continua in Medicina). Un’occasione di confronto e aggiornamento su come accompagnare l’evoluzione dei bisogni della popolazione anziana attraverso competenze, tecnologie e nuovi modelli di assistenza.
Il 2026 segna un traguardo straordinario: CIDA compie 80 anni. Dal 1946 a oggi, la storia di FEDERMANAGER e quella di CIDA camminano insieme a quella del Paese, rappresentando la guida e il punto di riferimento per la dirigenza e le alte professionalità d’Italia.
Per celebrare questo anniversario e tracciare insieme le rotte del domani, CIDA organizza l'evento:
“Il futuro come responsabilità: valori, competenze e visione” lunedì 12 ottobre 2026Ore 9.30 - 12.00 Auditorium della Conciliazione – Via della Conciliazione 4, Roma
Un appuntamento di eccezionale prestigio, che si svolgerà alla presenza del Presidente della Repubblica. La sua partecipazione è il più alto riconoscimento del valore delle competenze, del merito e della responsabilità che ciascuno di noi mette in campo ogni giorno per far crescere l'Italia.
Questo evento celebra te, la nostra comunità e il futuro che vogliamo costruire. La tua presenza è fondamentale.
Nota: L'iscrizione è obbligatoria per ricevere il programma ufficiale e il QR code personale necessario per accedere alla sala. L'invio del QR Code avverrà due giorni prima dell'evento.
Una parola data al Paese, nel segno della responsabilità e della fiducia. In occasione degli ottant’anni dalla sua fondazione, CIDA consegna al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella la Carta della Dirigenza e delle Alte Professionalità, un documento che definisce i valori e gli impegni della comunità manageriale italiana.
La celebrazione, avvenuta il 12 ottobre all’Auditorium della Conciliazione di Roma, diventa così un’occasione per riflettere sul ruolo della dirigenza nelle trasformazioni economiche e sociali del Paese. Il presidente di CIDA, Stefano Cuzzilla, ha richiamato il significato dell’iniziativa: «Dirigere significa non sottrarsi e rispondere del futuro che contribuiamo a costruire».
La Carta si fonda su cinque principi: «La libertà si governa. La persona è il fine. Il merito è equità. La fiducia si costruisce. Il futuro si guida». Valori che si traducono in un impegno concreto per il rispetto delle regole, la valorizzazione delle persone, la trasparenza dei criteri di merito e l’investimento nella formazione.
Non si tratta soltanto di una dichiarazione d’intenti, ma di un’assunzione di responsabilità verso cittadini, istituzioni e imprese. Come sottolinea Cuzzilla, «non è un documento per ricordare ciò che siamo stati, ma una parola data al Paese su ciò che vogliamo essere».
Un impegno che guarda anche alle nuove generazioni, chiamate a partecipare attivamente alla costruzione del futuro. «Siete gli interlocutori con cui vogliamo dare forma al futuro», afferma il presidente di CIDA, ribadendo la necessità di promuovere competenze, opportunità e fiducia.
A ottant’anni dalla nascita, CIDA rilancia così una visione della dirigenza che va oltre la gestione e i risultati: guidare significa assumersi responsabilità, riconoscere il valore della persona e contribuire, con competenza ed etica, allo sviluppo del Paese.
Il 10 Giugno 2026 presso l'Aula dei Gruppi parlamentari della Camera si è svolto il convegno "Leadership e governo dell'intelligenza artificiale – Presentazione dell'AI management index" in collaborazione con CIDA e AI4I.
Il 25 giugno si è svolta a Roma l’Assemblea Federmanager dove si è parlato di un vero confronto operativo per definire il ruolo dei dirigenti nella guida della transizione produttiva e nella tutela del Made in Italy.
In un contesto aziendale sempre più complesso, l’aggiornamento sulle dinamiche di governance, sulle responsabilità legali e sulle nuove frontiere tecnologiche è un asset fondamentale per ogni professionista. Il corso, gratuito per gli iscritti a FEDERMANAGER ROMA, si propone di fornire strumenti concreti a Manager, Alte Professionalità e aspiranti Consiglieri di Amministrazione o componenti di Collegi Sindacali.
Il programma vanta la direzione scientifica del Dott. Francesco Fallacara e vede il coinvolgimento di docenti accademici e top manager di realtà leader come TIM, Eni, SNAM, Fincantieri, BNL e Avio.
Il percorso si articola in 15 moduli che affrontano i pilastri della gestione aziendale moderna, tra cui doveri e responsabilità del CdA e del Collegio Sindacale, quali:
Cybersecurity, Data Governance e AI Act.
Novità del TUF e analisi dei bilanci.
Business Plan, Budgeting e sistemi di incentivazione.
Etica, rendicontazione di sostenibilità e parità di genere.
Gestione del rischio (ERM) e gestione costruttiva del conflitto
Una parola data al Paese, nel segno della responsabilità e della fiducia. In occasione degli ottant’anni dalla sua fondazione, CIDA consegna al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella la Carta della Dirigenza e delle Alte Professionalità, un documento che definisce i valori e gli impegni della comunità manageriale italiana.
La celebrazione, avvenuta il 12 ottobre all’Auditorium della Conciliazione di Roma, diventa così un’occasione per riflettere sul ruolo della dirigenza nelle trasformazioni economiche e sociali del Paese. Il presidente di CIDA, Stefano Cuzzilla, ha richiamato il significato dell’iniziativa: «Dirigere significa non sottrarsi e rispondere del futuro che contribuiamo a costruire».
La Carta si fonda su cinque principi: «La libertà si governa. La persona è il fine. Il merito è equità. La fiducia si costruisce. Il futuro si guida». Valori che si traducono in un impegno concreto per il rispetto delle regole, la valorizzazione delle persone, la trasparenza dei criteri di merito e l’investimento nella formazione.
Non si tratta soltanto di una dichiarazione d’intenti, ma di un’assunzione di responsabilità verso cittadini, istituzioni e imprese. Come sottolinea Cuzzilla, «non è un documento per ricordare ciò che siamo stati, ma una parola data al Paese su ciò che vogliamo essere».
Un impegno che guarda anche alle nuove generazioni, chiamate a partecipare attivamente alla costruzione del futuro. «Siete gli interlocutori con cui vogliamo dare forma al futuro», afferma il presidente di CIDA, ribadendo la necessità di promuovere competenze, opportunità e fiducia.
A ottant’anni dalla nascita, CIDA rilancia così una visione della dirigenza che va oltre la gestione e i risultati: guidare significa assumersi responsabilità, riconoscere il valore della persona e contribuire, con competenza ed etica, allo sviluppo del Paese.