Il 7 e 8 ottobre 2026 tornano a Roma i Senior Economy Open Days, presso l’Auditorium Grand Hotel Palatino, in via Cavour 213.
La due giorni sarà dedicata ai temi della longevità attiva e della prevenzione, con particolare attenzione ai nuovi modelli dell’abitare per la terza età, agli stili di vita, all’innovazione digitale e alle applicazioni dell’intelligenza artificiale nei servizi sociosanitari.
L’evento è gratuito, aperto a tutte le professioni sanitarie e accreditato con 10 crediti ECM (Educazione Continua in Medicina). Un’occasione di confronto e aggiornamento su come accompagnare l’evoluzione dei bisogni della popolazione anziana attraverso competenze, tecnologie e nuovi modelli di assistenza.
Il 2026 segna un traguardo straordinario: CIDA compie 80 anni. Dal 1946 a oggi, la storia di FEDERMANAGER e quella di CIDA camminano insieme a quella del Paese, rappresentando la guida e il punto di riferimento per la dirigenza e le alte professionalità d’Italia.
Per celebrare questo anniversario e tracciare insieme le rotte del domani, CIDA organizza l'evento:
“Il futuro come responsabilità: valori, competenze e visione”
lunedì 12 ottobre 2026 Ore 9.30 - 12.00
Auditorium della Conciliazione – Via della Conciliazione 4, Roma
Un appuntamento di eccezionale prestigio, che si svolgerà alla presenza del Presidente della Repubblica. La sua partecipazione è il più alto riconoscimento del valore delle competenze, del merito e della responsabilità che ciascuno di noi mette in campo ogni giorno per far crescere l'Italia.
Questo evento celebra te, la nostra comunità e il futuro che vogliamo costruire. La tua presenza è fondamentale.
PRENOTA QUI LA TUA PARTECIPAZIONE
Nota: L'iscrizione è obbligatoria per ricevere il programma ufficiale e il QR code personale necessario per accedere alla sala. L'invio del QR Code avverrà due giorni prima dell'evento.
Ti aspettiamo per festeggiare insieme.
Un caloroso saluto.
RISERVATA AI SOCI FASDIR
La segreteria FASDIR ha trasmesso con e-mail del 19 giugno indirizzata agli associati la documentazione relativa al rinnovo delle Cariche Sociali per il triennio 2026-2028.
Si invitano i soci a prenderne visione e a seguire le indicazioni contenute nei documenti.
AVVERTENZA Vista l’importanza che rivestirà il corretto indirizzo e-mail del socio nelle operazioni di voto telematico, si suggerisce di verificare che le comunicazioni arrivino esattamente all'indirizzo desiderato e, in caso contrario, di mettersi in contatto con la segreteria FASDIR per aggiornare il dato.
VOTAZIONI FASDIR
Gentile Socio,
sono indette le elezioni per il rinnovo degli Organi Sociali del FASDIR per il triennio 2026-2028. La commissione elettorale, che si è riunita il 15 giugno u.s., ha fissato, in accordo con il Consiglio di Amministrazione e coerentemente con lo Statuto, la modalità di votazione che si svolgerà in forma elettronica con consultazione on-line per la quale è garantita la riservatezza e la segretezza del voto.
Per i Soci che risultino privi di adeguati strumenti digitali, è prevista una modalità di voto cartaceo. A seguito della formazione della lista elettorale, saranno inviate le schede che dovranno essere trasmesse alla Commissione all'interno della busta anonima chiusa, inserita a sua volta nella busta nominativa predisposte dalla Commissione Elettorale stessa.
La procedura di elezione sarà avviata presumibilmente entro il mese di luglio e si concluderà entro il mese di settembre.
Ai sensi del Regolamento per il rinnovo degli Organi Sociali del FASDIR, la Commissione Elettorale ha avviato la procedura per la raccolta delle autocandidature ai fini del rinnovo degli Organi Sociali:
VOTAZIONI F.A.S.DI.R. per il rinnovo degli Organi Sociali 2026-2028
Dalle ore 12 di giovedì 30 luglio fino alle ore 16 di mercoledì 23 settembre 2026, utilizzando la piattaforma software "OPINIO" per votazione on-line, sarà possibile esprimere le preferenze per i candidati a ricoprire le cariche degli Organi Sociali del F.A.S.DI.R., in particolare del Consiglio di Amministrazione, del Collegio dei Revisori dei Conti e del Collegio dei Probiviri.
Per i soci sprovvisti di e-mail è stata attivata dal 23 luglio una procedura di voto cartaceo che si chiuderà anch'essa mercoledì 23 settembre 2026 alle ore 16.
Per ciascuno dei tre organi sociali statutari si possono esprimere un massimo di 3 preferenze.
Si rammenta che per ogni eventuale esigenza connessa all'utilizzazione del sistema di voto sono a disposizione i componenti della Commissione Elettorale e la segreteria FASDIR a cui ci si può rivolgere per ricevere supporto:
Massimo Camussi
Fabio Giovannelli Barletta
Roberto Lumaca
Si raccomanda di seguire le istruzioni e Buon Voto
Con e-mail del 23 luglio alle ore 12 ogni socio ha ricevuto una comunicazione dal sistema OPINIO ad oggetto "F.A.S.DI.R. - Votazioni per il rinnovo degli Organi Sociali 2026-2028 (Invito al voto con aggiornamento data inizio votazione on-line)" contenete in calce il collegamento e le istruzioni per accedere alla piattaforma di voto (https://platform.opinio.online/login). Le e-mail sono state inviate all'indirizzo normalmente utilizzato per le comunicazioni tra socio e segreteria FASDIR, qualora risultino incongruenze vanno tempestivamente segnalate alla segreteria FASDIR o alla Commissione Elettorale.
Nel messaggio è presente anche il link Personale e univoco per l’eventuale ripristino della password scelta, la e-mail va quindi conservata (vedi riquadro sottostante).
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Clicca qui per accedere alla piattaforma |
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Link ad un video youtube di circa 1,5 minuti che aiuta a capire come si vota con il sistema adottato
https://www.youtube.com/watch?v=vrie1tMaEbA
L’avvio della sessione elettorale on-line, al fine di agevolare la partecipazione al voto e gli opportuni scambi informativi tra candidati e soci, è stata programmato per giovedì 30 luglio 2026 alle ore 12:00, fermo restando il termine fissato per la chiusura alle ore 16:00 di mercoledì 23 settembre 2026.
Si riportano in calce i nominativi dei candidati presenti nelle procedure di votazione:
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (13 candidati - in ordine alfabetico - 3 preferenze)
Giancanio BARILESE (Dirigente in servizio)
Roberta CADRINGHER (Dirigente in pensione)
Maurizio CALI’ (Dirigente in servizio)
Fortunato Demetrio CRUCITTI (Dirigente in pensione)
Daniela D’ULISSE (Dirigente in servizio)
Giuliano FIORINI ROSA (Dirigente in servizio)
Luciano FLUSSI (Dirigente in pensione)
Giorgio GOBBO (Dirigente in pensione)
Carlo MANCINI (Dirigente in pensione)
Massimo PACELLA (Dirigente in servizio)
Giuseppe PASCIUCCO (Dirigente in servizio)
Roberto SERAFINI (Dirigente in pensione)
Luciana SIRENA (Dirigente in servizio)
COLLEGIO DEI REVISORI (6 candidati - in ordine alfabetico - 3 preferenze)
ALESSANDRA ABBATE (Dirigente in servizio)
GIOVANNI BAUDUCCO (Dirigente in servizio)
MARIO BONA (Dirigente in pensione)
PAOLO CIACCI (Dirigente in pensione)
FABRIZIO LONGO (Dirigente in servizio)
ALESSANDRO ZUCCA (Dirigente in servizio)
COLLEGIO DEI PROBIVIRI (5 candidati - in ordine alfabetico - 3 preferenze)
ROSETTA GIULIANO (Dirigente in servizio)
ANGELICA GUERRERI (Dirigente in servizio)
LUIGI MELONI (Dirigente in pensione)
LORENZO MUCCI (Dirigente in servizio)
ANGELA PACE (Dirigente in servizio)
Comunicazione del Presidente Maurizio Fattaccio 25/09/2026 17:09
Gentili Soci,
con la presente desidero comunicarVi l’esito delle votazioni tenutesi in occasione dell’Assemblea dei Soci del 25 settembre 2026, aventi ad oggetto il rinnovo delle cariche sociali del Fondo.
A tal fine, trasmetto in allegato il Verbale della Commissione Elettorale, contenente gli esiti delle votazioni.
Desidero rivolgere un sincero ringraziamento a tutti per la partecipazione e per la fiducia accordata, nonché a tutti coloro che hanno messo a disposizione la propria candidatura e il proprio impegno.
Inoltre, desidero rivolgere un sincero e sentito ringraziamento a tutti i componenti della Commissione Elettorale per il lavoro svolto con impegno e precisione, contribuendo a garantire il regolare svolgimento di ogni fase del procedimento, nel pieno rispetto delle regole.
Un particolare ringraziamento va inoltre ai componenti del Consiglio di Amministrazione uscente per il lavoro svolto e per il contributo offerto al governo del Fondo.
Con i migliori auguri di buon lavoro al nuovo Consiglio di Amministrazione, porgo a tutti voi i miei più cordiali saluti.
Verbale della Commissione elettorale FASDIR del 25 settembre 2026
Il giorno 25 settembre 2026 alle ore 10:45 presso la sede RAI di Via Alessandro Severo 246, si è riunita la Commissione elettorale FASDIR, composta da:
nominata per l’organizzazione e la gestione delle procedure di voto per il rinnovo degli organi direttivi del FASDIR per il triennio 2026-2028. La votazione, svolta in modalità elettronica e, per i Soci senza indirizzo di posta elettronica, in modalità cartacea, ha avuto inizio alle ore 12:00 del 30/07/2026 ed è terminata alle ore 16:00 del 23/09/2026, termine ultimo anche per la ricezione delle schede cartacee.
Accertata la presenza di tutti i componenti, il Presidente dichiara la Commissione validamente costituita e apre la seduta.
La Commissione elettorale ha ricevuto dalla segreteria FASDIR (Rita Bandiera ed Elisa Lucioli) le schede elettorali cartacee inviate dai Soci (in busta chiusa non identificabile). Verificati l’anonimato e l’integrità della busta ricevuta contenente la scheda cartacea, la Commissione ha effettuato l’accesso alla piattaforma OPINIO, ha estratto il report riepilogativo della votazione elettronica e ha dato avvio alle operazioni di scrutinio.
I dati relativi alla votazione sono i seguenti:
|
|
Online |
Cartaceo |
Totale |
|
Aventi diritto |
862 |
12 |
874 |
|
Votanti |
523 |
1 |
524 |
|
Schede valide |
523 |
1 |
524 |
|
Schede nulle |
0 |
0 |
0 |
|
Schede bianche |
0 |
0 |
0 |
Percentuale voto: 60%
2026 - Pubblichiamo le “testimonianze” 2026 su tanti temi della vita che i nostri soci desiderano condividere con tutti noi trasmettendoci le loro sensazioni e pensieri. Buona lettura e buon ascolto.
Gianpiero Gamaleri è un giornalista e sociologo italiano. È professore ordinario di “Sociologia dei processi culturali e comunicativi” presso l'Università telematica internazionale UniNettuno, dove è Coordinatore dei "Digital Talk", incontri in tema di tecnologie avanzate e tiene corsi di "Linguaggi della televisione e del giornalismo" e di "Sociologia della comunicazione" ed è stato Direttore del Master in "Global Journalism". È anche docente al Dottorato di ricerca in Comunicazione Istituzionale alla Pontificia Università della Santa Croce in Roma.
È giornalista professionista, collabora a quotidiani, periodici e riviste scientifiche. È stato Consigliere di amministrazione della Rai, Radiotelevisione Italiana dal 1998 al 2002. In precedenza era stato dirigente della stessa Azienda dal 1967 al 1995. È stato anche membro del Consiglio di amministrazione del Centro Televisivo Vaticano....(fonte wikipedia)
In Italia è in discussione una riforma della legge elettorale per sostituire l'attuale sistema misto con un modello proporzionale. Il disegno di legge principale punta a introdurre un premio di maggioranza al 42% ed eliminare il ballottaggio, prevedendo inoltre l'indicazione obbligatoria del candidato premier sulla scheda. La discussione parlamentare per questa riforma elettorale è entrata nel vivo a partire da inizio 2026, con l'obiettivo di definire le nuove regole di voto in vista delle prossime elezioni politiche. Per seguire l'iter istituzionale e le analisi tecniche del provvedimento, è possibile consultare i documenti aggiornati sul portale ufficiale della Camera dei Deputati e gli approfondimenti della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Roberto Zaccaria, ex presidente del CIR (Consiglio Italiano per i Rifugiati), è stato spesso ospite del programma di approfondimento politico e attualità DiMartedi in onda su LA7. I suoi interventi si concentrano solitamente sull'analisi delle politiche internazionali, sull'immigrazione e sui diritti umani. Professore universitario di diritto costituzionale, ha insegnato istituzioni di diritto pubblico nella facoltà di giurisprudenza dell'Università degli Studi di Firenze fino al 2008. Ha insegnato anche diritto dell'informazione e diritto regionale all'Università di Macerata, alla LUISS e alla LUMSA di Roma. È stato consigliere di amministrazione della Rai dal 1977 al 1993 in quota Democrazia Cristiana. Successivamente ha ricoperto il ruolo di Presidente della stessa Rai dal 1998 al 2002. È stato anche consigliere dell'Ente cinema S.p.A. (1990-1995) e vicepresidente dell'EBU.(fonte wikipedia)
Gianpiero Gamaleri è un giornalista e sociologo italiano. È professore ordinario di “Sociologia dei processi culturali e comunicativi” presso l'Università telematica internazionale UniNettuno, dove è Coordinatore dei "Digital Talk", incontri in tema di tecnologie avanzate e tiene corsi di "Linguaggi della televisione e del giornalismo" e di "Sociologia della comunicazione" ed è stato Direttore del Master in "Global Journalism". È anche docente al Dottorato di ricerca in Comunicazione Istituzionale alla Pontificia Università della Santa Croce in Roma.
È giornalista professionista, collabora a quotidiani, periodici e riviste scientifiche. È stato Consigliere di amministrazione della Rai, Radiotelevisione Italiana dal 1998 al 2002. In precedenza era stato dirigente della stessa Azienda dal 1967 al 1995. È stato anche membro del Consiglio di amministrazione del Centro Televisivo Vaticano....(fonte wikipedia)
22 maggio - Gianluca Veronesi - Il Piccolo Principe
Gian Luca Veronesi è un politico e dirigente d'azienda italiano.
Nasce ad Alessandria nel 1950, si laurea in scienze politiche e inizia a lavorare per la Rai dal 1988 come responsabile delle pubbliche relazioni. All'interno dell'azienda pubblica ricopre numerosi incarichi quali direttore delle relazioni esterne, amministratore delegato di RaiSat e direttore della promozione e immagine, fino al 2018, anno del suo pensionamento. È stato anche consigliere dell'Istituto di autodisciplina pubblicitaria... (fonte wikipedia)
Il 10 Giugno 2026 presso l'Aula dei Gruppi parlamentari della Camera si è svolto il convegno "Leadership e governo dell'intelligenza artificiale – Presentazione dell'AI management index" in collaborazione con CIDA e AI4I.
Dal 1° ottobre 2026 sul canale 57 del Digitale terrestre prende il via “Italiana”, il nuovo progetto Rai dedicato ai territori, alla cultura, alle tradizioni e alle molteplici identità del Paese.
Una nuova finestra sul grande racconto dell’Italia, costruita sull’esperienza consolidata di programmi come Linea Verde e Linea Blu e sulla vasta produzione Rai dedicata al territorio. “Italiana” nasce con l’obiettivo di raccontare il Paese attraverso luoghi, persone, paesaggi, memoria, cultura e trasformazioni, valorizzandone la straordinaria biodiversità culturale.
Il palinsesto proporrà contenuti provenienti dalle library di Rai Day Time, Rai Cultura, Rai Doc, Rai Contenuti Digitali, Rai Teche e da alcune rubriche della TGR, inizialmente attraverso una selezione di programmi già realizzati.
Da gennaio 2027 l’offerta sarà progressivamente arricchita con nuovi montaggi, produzioni originali e spazi in diretta dedicati alle principali manifestazioni nazionali legate ai temi del canale.
Al centro del progetto c’è un’Italia raccontata come un mosaico di borghi e città, artigianato e impresa, Made in Italy, natura e ambiente, enogastronomia, patrimonio culturale, eventi e folklore, innovazione e sostenibilità, musica e cultura popolare.
Particolare attenzione sarà dedicata anche alle nuove generazioni: attraverso RaiPlay e i social media, “Italiana” punta infatti a sviluppare un racconto cross-generazionale, capace di utilizzare linguaggi e formati vicini anche alla Generazione Z.
Un viaggio attraverso un Paese in cui ogni territorio custodisce storie, tradizioni e identità: un racconto dell’Italia che parte dai luoghi per arrivare alle persone e alla loro memoria.

La Rai è il primo editore televisivo italiano anche nell'era della Total Audience, lo certificano i dati dell' Osservatorio sulle Comunicazioni, rilasciati dall'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, aggiornati al primo trimestre 2026. La nuova rilevazione Agcom, che include tv, smartphone, tablet, pc, smart TV, console e piattaforme on demand, conferma la leadership del Servizio Pubblico.
Nel dettaglio, nella fascia oraria del prime time, Rai si colloca al primo posto in termini di spettatori, pari a circa 8,1 milioni (38,5% di share).
Anche considerando gli spettatori nel giorno medio riferiti all’intera giornata, Rai è al primo posto con 3,5 milioni di telespettatori pari al 38,7% di share e una dinamica in aumento rispetto allo stesso periodo del 2025 (+0,1%).
Da segnalare anche il dato relativo ai Tg nelle edizioni serali (18:30 – 21:30): il più visto è il Tg1 delle 20:00 (con quasi 4,8 milioni di ascolti medi giornalieri). La Tgr ottiene 2,3 milioni di telespettatori e il Tg2 segna una crescita del 17,1%.
Nella fascia oraria centrale della giornata (12:00-14:30), il Tg3 segna un +13,7%.
Tra le piattaforme VOD gratuite, RaiNews è tra le più visitate in termini di utenti unici medi, con 14 milioni di soggetti raggiunti.
Con 36 milioni di ore complessivamente spese, RaiPlay è al primo posto tra le piattaforme gratuite consultate per più tempo nel primo trimestre del 2026.
Risultati che confermano la capacità della Rai di raggiungere il pubblico anche attraverso i consumi digitali, compresi quelli dei più giovani.
La decisione "in attesa che si faccia piena chiarezza sulla delicata e complessa vicenda" dell'attentato.
La Rai con una nota comunica che "In attesa che si faccia piena chiarezza sulla delicata e complessa vicenda che vede coinvolto il conduttore Sigfrido Ranucci la Direzione Approfondimento ha ritenuto opportuno sospendere cautelativamente la messa in onda delle repliche estive della trasmissione televisiva Report, a tutela di un patrimonio editoriale di grande valore per il servizio pubblico. Resta fermo l'appuntamento con la nuova stagione di Report, che tornerà in onda a partire dal prossimo mese di novembre".
Ranucci ha definito la decisione "sconcertante", sostenendo che sia basata su "congetture assurde" e che finisca per delegittimare il lavoro della redazione. Anche i giornalisti di Report parlano di una forma di censura, affermando che non esiste alcun legame tra le indagini sull'attentato e le inchieste del programma. Temono inoltre che lo stop possa preludere a una cancellazione della trasmissione e denunciano presunte pressioni politiche.
Alla decisione si sono opposti anche tre consiglieri Rai, che la considerano una misura punitiva, e la senatrice Barbara Floridia (M5S), che parla di una scelta "fuori da ogni logica" e frutto di forti pressioni politiche.
Nel frattempo proseguono le indagini sull'attentato contro Ranucci.
Nel presentare ad Ancona, presso il Teatro delle Muse, i palinsesti 2026-2027, l'amministratore delegato della Rai, Giampaolo Rossi, ha sottolineato una strategia basata su rinnovamento, valorizzazione dei talenti e rafforzamento dell'identità del servizio pubblico con un messaggio conclusivo racchiuso nello slogan "Rai c'è": una Rai che investe, innova e punta a rafforzare il proprio ruolo di servizio pubblico in un panorama televisivo in continua evoluzione.
Nel suo intervento, Rossi ha ribadito che la Rai vuole continuare a essere una "fucina di talenti", capace di scoprire e far crescere nuovi protagonisti della televisione. Ha citato il successo del Festival di Sanremo con Carlo Conti e ha confermato il passaggio di testimone a Stefano De Martino, che guiderà il Festival con l'obiettivo di renderlo ancora più internazionale.
La presentazione dei palinsesti, è stata anche un’occasione di chiarimento strategico con il lancio di due nuovi canali tematici.
Il primo è Italiana, in arrivo da ottobre sul canale 57 del digitale terrestre, interamente dedicato al racconto del territorio, delle produzioni e delle identità locali con una narrazione moderna e crossmediale.
Il secondo è "V/BE" (o Rai VIBE) che sostituirà Rai Gulp da gennaio 2027 e rappresenterà una profonda revisione dell'offerta Kids. Il target principale è quello dei ragazzi tra gli 8 e i 14 anni (con un focus sulla preadolescenza tra i 10 e i 14 anni), offrendo contenuti pensati per essere condivisi dall'intera famiglia e in grado di competere con le piattaforme digitali.
Vi segnaliamo che il nostro collega Francesco PINTO ha appena pubblicato un suo libro intitolato "La ricchezza non giova ai morti".
N apoli, 1962. Il boom economico avanza al ritmo di jazz. La città si trasforma a una velocità vertiginosa. Al Vomero, il quartiere dei nuovi ricchi, i palazzi di cemento crescono insieme alle ambizioni degli speculatori, disposti a tutto pur di conquistare la collina a colpi di mazzette. È una Napoli spaccata a metà: da una parte i salotti elitari, dove il vizio del gioco divora intere fortune e i debiti d’onore si pagano cari; dall’altra le umili domestiche, che spolverano i segreti delle famiglie borghesi e conoscono le vere miserie dei loro padroni.
Quando il costruttore corrotto Angelo Rapace viene assassinato, la polizia cerca un colpevole comodo. Ma i protagonisti del Club 22, il locale notturno più in voga del momento, non accettano le ingiustizie e decidono di fare luce sulla vicenda.
A capo di questa indagine non ufficiale c’è Samuele Caputo, in arte Sam, il talentuoso pianista del club, noto per reinterpretare i grandi pezzi americani in napoletano. Con l’aiuto del carismatico proprietario Eduardo De Angelis, un vero e proprio Robin Hood per la gente della zona, della pragmatica responsabile di sala Natascia e della magnetica stella del locale, Lucy Del Re, Sam si improvvisa detective. Si infiltra nelle spietate partite a poker della borghesia e corteggia le cameriere dei quartieri alti per raccogliere i pettegolezzi più succulenti.
La ricchezza non giova ai morti è un giallo avvincente che non rinuncia all’ironia. Mescolando memoria e satira sociale, Francesco Pinto racconta un’epoca in bilico tra splendore e corruzione, un affresco vivido e pungente della Napoli degli anni Sessanta. Tra umorismo e dolore, miseria e nobiltà, i personaggi creati da Pinto, risolvendo misteri, mettono in scena una meravigliosa commedia umana.
Figlio del notaio Pinto, fratello di Ferdinando Pinto, già sindaco di Sorrento, laureato in filosofia inizia la carriera in Rai nel 1977 come programmista regista tramite un concorso bandito dall’azienda. Nel 1987 produce per la Rai il film di Peter Del Monte Giulia e Giulia con Kathleen Turner, Sting e Gabriel Byrne, la prima pellicola italiana in alta definizione. Assume la guida di Rai 3 nel gennaio 1998 sostituendo Giovanni Minoli. Si è impegnato – riuscendo poi nell’intento – a portare lo share della rete al 10%. Sotto la sua direzione iniziano nuovi programmi come “Sfide”, “Blu notte”, “Novecento”, “La Squadra” e “Alle falde del Kilimangiaro”. Sempre sotto la sua direzione rinasce la programmazione della Tv dei ragazzi (presente anche su Rai 1 almeno fino al 2000) prima con la Melevisione e poi con l’arrivo del Gt Ragazzi dal contenitore pomeridiano Solletico di Rai 1. Con la direzione di Pinto la rete ha visto anche il ritorno in televisione di Pippo Baudo. Dopo due anni a Rai 3 Pinto nell’aprile 2000 torna a dirigere il Centro Rai di Napoli.
Scrive il libro La strada dritta, dedicato alla storia dell’Autostrada A1, l’Autostrada del Sole. Da tale opera Rai Fiction ha tratto una miniserie trasmessa nel 2014 in occasione del 50º anniversario del completamento dell’importante arteria.
Vi segnaliamo che il nostro collega Stefano CICCOTTI ha appena pubblicato un suo libro intitolato "L'Officina Atomica", la presentazione al pubblico non è ancora programmata e quando lo sarà ne daremo tempestiva notizia.
Nel suo libro L'officina atomica – Costruire strumenti di lavoro su misura con l'intelligenza artificiale, Stefano Ciccotti accompagna il lettore oltre l'uso più noto dell'IA, mostrando come questa tecnologia possa diventare uno strumento concreto di lavoro per professionisti, piccole imprese e organizzazioni. Il saggio parte dall'evoluzione dei chatbot e delle grandi piattaforme di intelligenza artificiale per affrontare un tema meno esplorato: la possibilità, anche per realtà di dimensioni ridotte, di progettare applicazioni digitali costruite sui propri processi, senza dover affrontare i costi e la complessità dello sviluppo software tradizionale.
Attraverso esempi, casi pratici e riflessioni maturate in una lunga esperienza nel mondo delle telecomunicazioni, dei media e dell'innovazione tecnologica, l'autore analizza opportunità, limiti e responsabilità dell'adozione dell'IA, affrontando temi come la qualità dei dati, il ruolo della supervisione umana, i costi nascosti dell'innovazione e il ritorno del software deterministico accanto ai modelli linguistici. Il libro si conclude con una proposta operativa: trasformare l'intelligenza artificiale da semplice strumento di conversazione a "officina" capace di restituire autonomia progettuale e capacità di innovazione anche ai piccoli attori dell'economia e della società.
Stefano Ciccotti, ingegnere elettronico, ha maturato una lunga esperienza nei settori delle telecomunicazioni, dei media e delle tecnologie avanzate. Ha lavorato in Sielte, TIM, Omnitel e Mobilkom Austria; è stato amministratore delegato di Rai Way e Chief Technology Officer della RAI. È vicepresidente di ANFoV.
Oggi si occupa di intelligenza artificiale applicata, aiutando professionisti e piccole imprese a progettare e adottare strumenti digitali coerenti con i propri processi di lavoro.
Vi segnaliamo che il nostro collega Luca BALESTRIERI ha pubblicato un suo libro intitolato "Big Tech. Il potere dei giganti della tecnologia" .
Chi sa più fare a meno dei servizi di Amazon, Meta, Google, Apple o Microsoft? Senza far rumore, con ogni nostro like, post, acquisto online o ricerca in rete, un pugno di aziende ha accumulato in breve tempo un potere spaventoso. Oggi guidano l’economia mondiale, dettano l’agenda dei governi, condizionano le nostre scelte. Davvero possiamo permetterci di non saperne niente?
Nel giro di un decennio o poco più, alcune aziende del settore tecnologico, i famosi ‘Big Tech’, hanno scalato l’economia globale. Microsoft, Alphabet, Amazon, Meta, Apple, il gruppo di Elon Musk, Nvidia: è questo il ristretto club di chi vale più di mille miliardi di dollari. Prima di loro, nessuno aveva mai raggiunto vette simili. Ma come ci sono riuscite? E che uso fanno di queste risorse senza fondo? Se il loro impero è sorto con il digitale, le stesse aziende guidano oggi lo sviluppo dell’intelligenza artificiale. E non solo. La nuova corsa allo spazio, la robotica intelligente, l’e-commerce e molto altro, sono in mano ai soliti noti. Per assicurarsi il predominio, costruiscono data center così energivori da lasciare il segno sul pianeta. Lanciano satelliti e stendono cavi sotto gli oceani. Modificano i consumi culturali in tutto il mondo, condizionano l’informazione e la democrazia. Non c’è, insomma, alcun ambito del quotidiano che sfugga a questa rivoluzione dall’alto, dove a decidere è la nuova oligarchia tecnologica. Luca Balestrieri ripercorre il cammino precipitoso che ci ha portato fin qui, per descrivere l’ecosistema tecnologico in cui siamo immersi e le sue fitte ramificazioni. Non ultime quelle geopolitiche. Nello scontro tra USA e Cina, che si combatte a colpi di microchip, modelli di IA, dazi e sanzioni, l’Europa può ancora arginare il potere dei Big Tech e difendere la propria sovranità?
Docente di Economia e gestione dei media digitali presso l’Università LUISS di Roma. In Rai è stato a capo di direzioni nell’area tecnologica e dello sviluppo strategico, Presidente di Rainet e tivùsat, membro dei Consigli di amministrazione di RaiWay, RaiSat e Rai International. Si occupa da molti anni di innovazione e strategie industriali.T ra le sue pubblicazioni: Guerra digitale. Il 5G e lo scontro tra Stati Uniti e Cina per il dominio tecnologico (2019); Le piattaforme-mondo. L’egemonia dei nuovi signori dei media (2021); Tecnologie dell’impero. AI, quantum computing, 6G e la nuova geopolitica del potere (2024).

Oggi ho consegnato ai Presidenti del Senato e della Camera le mie dimissioni da Presidente della Commissione parlamentare di Vigilanza Rai.
È una decisione sofferta ma necessaria e inevitabile. Ho dovuto prendere atto che restare e denunciare non è servito. Non mi resta che dare un segnale forte dinanzi all'arroganza e all'uso spregiudicato che questa maggioranza fa delle istituzioni e delle Commissioni parlamentari.
Sento vivo dentro di me l'onore e la disciplina che si devono al ruolo che rappresento, per queste ragioni non posso restare a guardare impotente.
Finché ho potuto ho cercato in tutti i modi di permettere alla Commissione di funzionare, ho cercato il dialogo, ho resistito alle provocazioni, agli ostacoli. Ho lottato con tutte le mie forze per consentire a un organo di garanzia del Parlamento di svolgere le proprie funzioni. Ho tentato in ogni modo di difendere il diritto dei cittadini ad avere una Commissione che si occupasse davvero del servizio pubblico. Ho denunciato anche pubblicamente con molto ardore.
Riceviamo e pubblichiamo la seguente comunicazione ricevuta da ASSIDAI il 19 giugno 2026 e destinata ai soci FASDIR con copertura integrativa ASSIDAI.
La guida, realizzata da ASSIDAI citata nella comunicazione, spiega in modo semplice e ordinato come recuperare le credenziali e accedere al portale OneCare dedicato ad Assidai. Informazione importante. Il socio Fasdir con copertura integrativa Assidai ha due accessi distinti con credenziali distinte:
• un accesso al portale OneCare - Fasdir, con le credenziali già in uso;
• un accesso al portale OneCare – Assidai, con nuove credenziali da ottenere seguendo le istruzioni Assidai-AON.
Per entrare nel portale Assidai è quindi necessario recuperare le credenziali corrette seguendo la procedura indicata nella guida.
Durante gli accessi si segnala di fare attenzione ad usare identificazione e password desiderate appena aperto il browser, altrimenti ci si può ritrovare qualificato come nell'ultima sessione precedentemente aperta, a prescindere dalle credenziali inserite.
Gentile SOCIO,
il nostro compito come Assidai è essere accanto alla dirigenza FASDIR nel modo più efficiente possibile, prendendoci cura delle persone iscritte e delle loro famiglie nei momenti più delicati della loro vita.
Per questo motivo abbiamo ritenuto importante realizzare, in collaborazione con Aon, un Manuale Operativo che, in modo semplice e dettagliato, illustri come accedere al Portale OneCare usufruendo così di vari servizi.
Cliccando qui potrà scaricare direttamente il Manuale dove troverà varie sezioni con relative indicazioni su come collegarsi al portale OneCare, recuperare username e password, consultare le pratiche di rimborso, attivare le prestazioni in forma diretta e indiretta e altro ancora.
La cerimonia di premiazione della terza edizione del Premio Internazionale Mozia verrà trasmessa domenica 5 Luglio 2026 alle ore 23:40 su Rai 3.

L’offerta del Servizio Pubblico (tv, radio e digital) viene premiata dal pubblico anche quest’anno con una media compresa tra 8,0 e 8,1 in tutte le sue realtà produttive. Questi i risultati della ricerca Qualitel realizzata dalla Direzione Marketing Rai, in collaborazione con il consorzio composto da EMG Different, CSA Research e Intellera Consulting, attraverso interviste svolte nel corso dell’intero anno a un campione rappresentativo del pubblico Rai composto da circa 35.000 persone.
Ottime valutazioni anche per la Corporate Reputation Rai, secondo l’indagine condotta su 4.000 individui rappresentativi della popolazione residente in Italia dai 14 anni in su.
Per l’offerta dei canali Tv generalisti Rai, …
(Vedi l’articolo completo sul sito dell’Ufficio Stampa della RAI)
Sezione delle Notizie Pensioni.