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CIDA compie 80 anni - “Il futuro come responsabilità: valori, competenze e visione” lunedì 12 ottobre 2026 | Ore 9.30 - 12.00 Auditorium della Conciliazione – Via della Conciliazione 4, Roma
CIDA compie 80 anni - Per celebrare l'anniversario e tracciare insieme le rotte del domani organizza il convegno “Il futuro come responsabilità: valori, competenze e visione”, lunedì 12 ottobre 2026
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Riforma Rai, il disegno di legge approda in aula al Senato il 26 novembre 2026
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 Consulta il CALENDARIO EVENTI e INIZIATIVE, posizionati sulla colonna destra accedendo da PC o Tablet, o scorrendo in basso, accedendo da smartphone
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Dal 14 Settembre è ripresa l'attività di segreteria ADPRAI, ogni Martedì e Venerdì mattina in Via Col di Lana, 8. Consulta il calendario in home page per sapere chi trovi in sede cliccando la data
Dal 14 Settembre è ripresa l'attività di segreteria ADPRAI, ogni Martedì e Venerdi mattina in Via Col di Lana, 8. Consulta il calendario sottostante per sapere chi trovi in sede cliccando la data
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Abbiamo promosso una nuova ed innovativa iniziativa: abbiamo cioè deciso di  realizzare su una piattaforma pubblica una proposta rivolta alle Istituzioni che dovranno a breve ridefinire il ruolo e gli obiettivi di un nuovo Servizio Pubblico Radio-Televisivo in Italia. 

Vogliamo con questo spingere per superare i limiti, le interferenze, la mancanza di idee forti invece necessarie, per realizzare nel nostro Paese uno strumento veramente in grado di produrre la crescita e la coesione sociale super partes di tutti i Cittadini, mirando a quanto descritto e stabilito dalla nostra Costituzione ed avvalendosi di tutti i nuovi strumenti tecnologici man mano disponibili.  Abbiamo così lanciato una “petizione” sulla famosa piattaforma “CHANGE”. 

A seguire, dalla collaborazione della nostra ADPRAI con altri dirigenti e giornalisti anch’essi in pensione, ma tutti di comune provenienza RAI, è nata  l’idea di proporre a tutti i cittadini di firmare un MANIFESTO, che tracci un chiaro percorso innovativo in grado di garantire alla RAI di svolgere il ruolo di Servizio Pubblico, assicurando le finalità di coesione sociale e di genuina informazione ai Cittadini, attraverso la qualità della Comunicazione. 

Trovate nelle pagine seguenti i dettagli dell’evoluzione di questa iniziativa. 

25 febbraio 2020 

 

Ai firmatari del Manifesto per un nuovo servizio pubblico e la qualità della comunicazione

 

ASSOCIAZIONE DIRIGENTI PENSIONATI RAI

 

Cari amici, a nome del gruppo promotore, desideriamo ringraziarvi per la fiducia e spiegare ulteriormente quello che stiamo facendo.

Chi siamo: anzitutto siamo ex dirigenti e giornalisti RAI che hanno vissuto stagioni più felici dell’azienda. Oggi siamo liberi da ogni aspettativa, evitiamo la nostalgia e proiettiamo nel futuro l’idea del servizio pubblico, facendoci aiutare da esperti più giovani. Siamo convinti che il servizio pubblico sia necessario per ridare qualità alla comunicazione, e dunque deve essere riformato.

C’è la sensazione diffusa che il servizio pubblico, la RAI specificamente, non si libererà mai dalla politica. Questa idea porta a concludere, da una parte, che la RAI vada chiusa o privatizzata; dall’altra, che per liberarla debba essere gestita, secondo svariate modalità, dalla “società civile” in quanto contrapposta ai partiti politici.

Non ci soffermiamo sulla prima ipotesi, perché siamo certi che la crisi della comunicazione richiede un intervento pubblico. La seconda ipotesi ci sembra più insidiosa, perché porta il servizio pubblico in una arena di incertezze nella quale la politica tende a disinteressarsene, le fratture interne crescono e il servizio pubblico va a esaurirsi. È già successo in altri paesi europei.

Invece non può essere altro che la politica, ai massimi livelli, ad assumersi la responsabilità del servizio pubblico. Se non lo fa è la politica stessa, e tutti i partiti, a riceverne un danno. È questo che vogliamo si capisca, ed è questa la principale fonte del nostro – molto relativo! – ottimismo.

Naturalmente la politica deve accettare regole ferree per non fare scelte sbagliate, perché il servizio pubblico viaggia sulle gambe degli uomini. Per questo è essenziale venga definito con cura il percorso per la scelta degli amministratori, per la loro visione e per la loro autonomia. Questo è scritto nel Manifesto.

Ancora qualche informazione. Stiamo lavorando sia per far crescere il numero degli aderenti, sia per rendere note sigle associative utili.

Il prossimo 27 marzo si terrà a Napoli un primo incontro pubblico dedicato al tema, sotto l’egida del Premio Napoli. Altre iniziative seguiranno. Solo quando saremo abbastanza forti cercheremo un dialogo con tutta la politica che ci vorrà ascoltare.

Non ci stiamo arrabattando per raccogliere adesioni tra i dipendenti RAI. Sarebbe abbastanza facile, ma creeremmo ulteriori divisioni in una azienda che già soffre di un livello incredibile di conflittualità interna. La RAI va riformata profondamente, e non c’è più da illudersi che la spinta propulsiva principale venga dall’interno, come per anni abbiamo sperato. Però la nostra volontà riformatrice va nell’oggettivo interesse dei dipendenti della RAI – probabilmente non di tutti i suoi dirigenti – e soprattutto della grande capacità di produrre qualità che l’azienda, nonostante tutto, continua a possedere.

Per favore continuate a seguirci. È online il sito www.manifestonuovarai.it, anche per mantenervi informati.

Se cercate di sapere di più su ADPRAI guardate www.adprai.it, dove – cliccando su EVENTI – trovate notizie sul nostro percorso, segnato da alcuni convegni. Se vi interessa una analisi più dettagliata sulla azienda RAI e il suo prodotto, potete leggere all’indirizzo https://tinyurl.com/u6ukohf il documento “Un colpo di coda per la RAI”.

Vi ringraziamo ancora: la vostra forza si incontri con la nostra debolezza. Se potete, aiutateci a diffondere il Manifesto, il cui testo è aggiornato al gennaio 2021 ed è riportato nel seguente LINK

CALENDARIO EVENTI e INIZIATIVE

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Il 2026 segna un traguardo straordinario: CIDA compie 80 anni. Dal 1946 a oggi, la storia di FEDERMANAGER e quella di CIDA camminano insieme a quella del Paese, rappresentando la guida e il punto di riferimento per la dirigenza e le alte professionalità d’Italia.

Per celebrare questo anniversario e tracciare insieme le rotte del domani, CIDA organizza l'evento:

“Il futuro come responsabilità: valori, competenze e visione”
lunedì 12 ottobre 2026 Ore 9.30 - 12.00
Auditorium della Conciliazione – Via della Conciliazione 4, Roma

Un appuntamento di eccezionale prestigio, che si svolgerà alla presenza del Presidente della Repubblica. La sua partecipazione è il più alto riconoscimento del valore delle competenze, del merito e della responsabilità che ciascuno di noi mette in campo ogni giorno per far crescere l'Italia.

Questo evento celebra te, la nostra comunità e il futuro che vogliamo costruire. La tua presenza è fondamentale.

PRENOTA ON LINE LA PARTECIPAZIONE a “Il futuro come responsabilità: valori, competenze e visione”

Nota: L'iscrizione è obbligatoria per ricevere il programma ufficiale e il QR code personale necessario per accedere alla sala. L'invio del QR Code avverrà due giorni prima dell'evento.

Ti aspettiamo per festeggiare insieme.

Un caloroso saluto.


 

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Ma in che senso hanno portato il cane che interpreta Rex alla presentazione  dei palinsesti Rai? Paese irreale. 😂