La Radio nella nuova Rai. Quale Radio per i cittadini

Perché la radio non ha mai smesso di esercitare il suo fascino?
La risposta è semplice: perché, se negli anni Trenta era un bisogno, oggi è una esigenza confermata, in particolare come Servizio Pubblico.

Sono alcune delle domande alle quali il prossimo Convegno dell’Associazione Dirigenti Pensionati Rai vorrebbe dare una risposta.

L’ascolto individuale è divenuto oggi una prassi totalmente condivisa, ma il futuro potrebbe essere sempre più segnato da specializzazione e parcellizzazione, ovvero una radio intesa come mezzo per riconoscersi in forme di identità sempre più mutevoli. In tutti i paesi europei, il servizio radiofonico tende a differenziare la sua offerta, specializzando i canali in relazione a pubblici diversi, e rivolgendosi quindi ad ascoltatori relativi alla somma frazionata delle diverse fasce anagrafiche, all’interno delle quali rivendica il suo spazio specifico. Va riconosciuto, in ogni caso, che la radio è stata sempre all’avanguardia delle innovazioni del prodotto, mescolando procedure, forme e funzioni.

L’Associazione Dirigenti Pensionati Rai, proseguendo nelle iniziative culturali proposte negli anni scorsi, ha organizzato questo incontro sulla Radio con la finalità di esaminare tutti gli aspetti che possono concorrere ad un rilancio del Servizio Pubblico Radiofonico (programmi, news, servizi per i cittadini, ricezione, pubblicità, ecc.).

L’incontro dal titolo “La Radio nella nuova Rai. Quale Radio per i cittadini” avrà luogo giovedì 26 marzo 2015 alle ore 15.00 nella Sala A del Centro di Produzione Radio, in via Asiago.

L’intento dell’Associazione è quello di avviare un dibattito sul ruolo della Radio in un’Azienda che sta rivedendo i suoi obiettivi e preparandosi alla prossima riforma del sistema Radiotelevisivo, cercando di comprendere cosa sta accadendo in questo momento nel comparto radiofonico e quali possano essere le iniziative più idonee per garantire all’Azienda pubblica livelli di ascolto accettabili.

Interverranno al dibattito, per la Rai: Valerio Zingarelli (Chief Technical Officer dell’Azienda), Luciano Flussi (Direttore Generale di Rai Pubblicità), Nicola Sinisi (Direttore della Radio), Flavio Mucciante (Direttore del Giornale Radio), Paola Marchesini (Direttore di Radio Due), Marino Sinibaldi (Direttore di Radio Tre) e Michele Gulinucci (Responsabile Marketing).

All’incontro parteciperanno, inoltre, la professoressa Marta Perrotta dell’Università Roma Tre, collaboratrice della nostra Azienda, che introdurrà il tema del rapporto tra radio pubblica e formazione universitaria, e Sergio Natucci, Chief Operating Officer del Club DAB Italia, che interverrà sulle prospettive nel comparto radiofonico privato italiano ed europeo. Sarà presente il professor Enrico Menduni, ex Consigliere di Amministrazione Rai, Docente dell’Università Roma Tre, che nella circostanza coordinerà il collegamento in “streaming” con la Nuova Radio Universitaria da lui diretta. Al termine degli interventi verrà proiettato anche un frammento del raro documentario realizzato sempre dal professor Menduni su Guido Notari, uno dei grandi protagonisti della Radio Italiana degli anni ’30.

Introdurrà e condurrà la discussione il professor Franco Monteleone, già dirigente Rai, autore di numerose e assai note pubblicazioni sulla Radiotelevisione Italiana e, per molti anni, anch’esso docente presso l’Università Roma Tre.

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